GLI SPAZI CONFINATI

Il flusso d'aria laminare (LAF, Laminar Air Flow) è impiegato in diversi settori, tra cui ospedali e laboratori, per combattere la contaminazione biologica aerotrasportata.

Le caratteristiche aerauliche del LAF consentono di proteggere le aree di lavoro contro l'inquinamento ambientale aerotrasportato. Solitamente il LAF è utilizzato per eseguire una rigorosa protezione del processo.

IL FLUSSO LAMINARE

L'aria che esce da un filtro ad alta efficienza (HEPA o ULPA) può uscire a differenti velocità in base alla tensione del motoventilatore deputato al trattamento dell'aria. In particolare possiamo avere:

  • Regime turbolento
    Se v < 0,35 m/s, la velocità dell'aria è insufficiente, il regime è turbolento
    Se v > 0,55 m/s, la velocità dell'aria è eccessiva, il regime è turbolento
  • Regime laminare
    Se la velocità v è compresa tra 0,35 m/s < v m/s < 0,55 m/s, il regime è laminare

PROPRIETÀ PRINCIPALI DEL FLUSSO LAMINARE

  • I flussi d'aria sono unidirezionali (effetto del pistone d'aria)
  • I flussi d'aria si spostano senza perturbarsi
  • I flussi d'aria possono superare un ostacolo di moderate dimensioni e formarsi nuovamente a valle dello stesso

PORTATA DI UN FLUSSO D'ARIA LAMINARE

Se la velocità dell'aria è di 0,45 m/s, a fronte di una superficie filtrante di 1 m², lil volume di aria generato da un L.A.F. in 1 ora e per m² di filtro è pari a 1 620 m³/h.

VELOCITÀ DI RINNOVO DELL'ARIA

In presenza di un L.A.F., a 0,45 m/s che proteggere un prodotto ad un'altezza di un metro dallo stesso si può affermare che :

  • Il volume protetto è pari a 1 m³
  • Il tasso di riciclo orario dell'aria, TR/h, è pari a 1.620 volte all'ora.

Ciò mette in evidenza la notevole capacità di mantenere ultrapulito il volume in esame, considerando che l'aria viene rinnovata ogni 2,2 secondi..

Ci sono due tipi di flusso laminare:

Flusso laminare verticale e orizzontale.

Concettualmente sono simili. La differenza consiste nel fatto che il flusso laminare verticale va dall’alto verso il basso (attraversando un filtro HEPA o ULPA) investendo il prodotto dall’alto, mentre il flusso laminare orizzontale va verso il prodotto arrivando da davanti ( e non dall’alto). In entrambi i casi il flusso viene generato per mezzo di un motoventilatore , che spinge l’aria in un plenum che funge da convogliatore dell’aria stessa verso il filtro HEPA (o ULPA). L’aria, una volta fuoriuscita dal filtro HEPA (con efficienza 99,999%) pervade l’area di lavoro ( e gli oggetti in essa contenuti) di aria pulita. I due flussi ( verticale e orizzontale) vengono usati in base alle esigenze specifiche del prodotto ( o dell’area ) da confinare e anche in funzione della pericolosità del prodotto da manipolare. Nel campo industriale il flusso laminare verticale è di lunga il più utilizzato. L’aria generata sia da un flusso laminare verticale che orizzontale è in classe ISO 5 per particelle con un diametro do 0,3 µ.

Per generare flusso laminare verticale ( specialmente nel campo industriale) si possono utilizzare moduli autonomi ( ciascuno quindi dotato di un proprio motoventilatore, un plenum e un filtro) . Uniti insieme i moduli autonomi creano dei sistemi LAF adatti a confinare aree sterili ( generando continuamente aria in classe ISO 5 ).

Flux laminaire salle blanche
Flux laminaires